
E’ la nuova contract girl di Show Time e a detta del grande regista Andy Casanova si presenta come un’artista davvero a tuttotondo. O, come meglio ci ha specificato, la “punta di diamante” della factory di Silvio Bandinelli: “Credetemi quando vi dico che ha davvero talento ed è proprio bella e femminile. Proprio così Evita ha i numeri per diventare qualcuno…”
Con questa importante presentazione ci rechiamo nella magnifica Roma per conoscere la splendida Evita Pozzi. La splendida donzella, il cui nome d’arte le è stato direttamente attribuito dal vulcanico Silvio Bandinelli, si presenta in una ridente giornata capitolina mostrandosi fin da subito in tutto il suo splendore.
In esclusiva per tutti gli amici di HardCelebrity.com ecco la sua intervista.
Sappiamo che la sua scelta di girare è maturata dopo alcuni mesi di titubanza. Potrebbe dirci come ha fatto Andy Casanova o quale frase ha usato per convincerla?
“Dopo che ha visto delle mie foto e dei miei posati, scattati da un carissimo amico in comune, mi ha detto: ‘Tu sei una donna vera, non una ragazzina insignificante come tante altre. Mi hai colpito perché mi hai fatto tornare all’immagine della donna bella e sensuale degli anni ‘80’. Dopo aver sentito queste parole mi sono sciolta completamente. Non sono più stata capace di dirgli di no…”
Ha scelto un nome d’arte davvero importante ed ingombrante…
“E’ stata una scelta condivisa e presa di comune accordo con Bandinelli e Casanova. Oltre ad avermi coccolata e un po’ viziata mi hanno detto che sarei stata la loro Moana. Devo dirle che, conoscendo la sincerità di entrambi, sono stata davvero lusingata da questo apprezzamento. Mi hanno stregata anche così…”
Parliamo delle sue impressioni ed emozioni del primo set.
“Positive, molto positive. Sono un’esteta, oltre che dal sesso, sono affascinata dal bello, quindi essendo stata accolta in un posto molto piacevole e confortevole, una location molto elegante, ho stemperato da subito la tensione iniziale. La fase di preparazione prima di girare, inoltre, mi ha calmata e mi ha aiutato a trovare la concentrazione – seguita la bella intervistata - In più mi sono trovata assieme a persone molto interessanti. Andy Casanova, Valentina che è stata carinissima, il ragazzo con cui ho girato, Franco Bigini, davvero molto bello. Insomma è stata davvero una giornata particolare. In più, facendo conto che non avevo mai recitato in vita mia, devo dire che il tutto è stato ancora più avvincente e sono molto contenta del risultato finale”.
Tante sue colleghe ci hanno detto che il set è un momento tutt’altro che piacevole. E’ persino impossibile provare un orgasmo. Per lei è stato così?
“No, anzi, il fatto di trovarsi davanti ad una telecamera fa alzare ancora di più l’adrenalina. Condividi con chi è presente una situazione molto intima e ti dà un’emozione davvero indescrivibile. In più – continua Evita - sono riuscita a sentirmi bene perché il mio approccio all’hard è stato diverso da tanti altri. Con Casanova, la troupe, l’attore e chi girava, c’è stata prima di tutto un’amicizia. Il resto è venuto quindi con massima spontaneità”.
Le andrebbe anche di raccontarci cosa vuol dire lavorare con la blasonata coppia Casanova - Bandinelli?
“E’ stato stupendo, davvero stupendo. Andy è un ragazzo profondo, una persona che ha un vissuto importante che gli permette di fare delle scelte giuste. E’ deciso, con principi e dal punto di vita professionale sa ciò che vuole e sa come ottenerlo – seguita la nuova contract girl di Show Time – Silvio è un uomo che ha fascino, carisma ed ha un forte ascendente. E’ una persona allegra e solare, molto alla mano, nello stesso tempo è attento e carino. Inoltre devo dirle che hanno mantenuto tutte le promesse fatte una cosa non scontata, soprattutto di questi tempi…”
Si è posta dei limiti. Ci sono generi o scene che non girerebbe?
“Diciamo che, a differenza di quello che si possa pensare, sono molto tradizionalista. Quindi sono un’etero convinta che apprezza molto le persone eleganti, le situazioni di stile. Credo di non essere portata per scene lesbo, però, questa cosa è ancora da valutare. Con Andy, ad esempio, non ci siamo detti nulla ma ci siamo capiti fin dall’inzio tanto che ha subito capito i miei gusti”.
Come hanno reagito le persone che le stanno accanto a questa sua scelta artistico lavorativa?
“Io non ho detto nulla a nessuno prima di provare, solo poche persone di cui mi fido sanno di questa mia decisione e devo dirle che sono stata davvero molto fortunata. Mi hanno capito e compreso subito anche perché mi circondo di gente simile a me. Poi credo che stiamo vivendo un periodo molto particolare, un momento nel quale tutti cerchiamo emozioni. Questa mia scelta di vita credo ne sia l’esempio più palese”.
Non ha paura della popolarità che questa sua carriera potrebbe farle avere? Oppure ha già pronto un “piano b”?
“Non ho pianificato questa cosa però la situazione mi stuzzica. Il “piano b” è in divenire. Questo è un ambiente che dà molto ma toglie anche tanto, quindi bisogna soppesare anche questo fattore. Però io sono una persona autonoma, voglio essere libera di fare ciò che voglio, e non devo rendere conto a nessuno. Quindi diciamo che il problema di diventare o poter diventare popolare ancora non mi preoccupa – prosegue la bella Evita Pozzi - Sono convinta che alcune persone, comunque, avranno la puzza sotto il naso ma poco mi importa, sono tranquilla è voglio andare avanti per la mia strada. Poi nella via non si sa mai”.
Soffermiamoci su cosa potrebbe portarle o toglierle questo lavoro.
“Potrebbe darmi fama e soddisfazioni personali. Inoltre mi stuzzica il fatto di poter in qualche modo interpretare e far tornare in auge quell’idea di bellezza, femminilità e sensualità che un po’ si è perduta. Ha presente l’immagine della donna come Moana Pozzi appunto, una donna insomma da corteggiare, da conquistare, da desiderare…”
Prosegue nella propria analisi l’intervistata: “L’altra faccia della medaglia, invece la conosciamo un po’ tutti… Potrebbe togliermi un po’ di normalità, un po’ di quotidianità, e poi siamo in Italia e le chiacchiere della gente sono la prassi. Ho già lavorato nell’ambiente notturno quindi so bene come vanno queste cose. La portinaia che ti sente tornare in piena notte, insomma queste situazioni quasi da filmetto con Lino Banfi, da commedia erotica delle incomprensioni. La cosa paradossale è che a differenza di quello che si pensa il mondo della notte è popolato da personaggi dalla forte professionalità, persone, splendide anche dal punto di vista umano, che come me o lei fanno il proprio lavoro dedicandoci anima e corpo”.
Parliamo proprio dei suoi spettacoli. Ci racconti come crea i suoi live.
“Diciamo che l’approccio all’hard arriva proprio dagli spettacoli perché adoro l’idea del pubblico che mi guarda e mi osserva. E’ una situazione che mi è sempre piaciuta. Cosa posso dirle di più… Ho fatto ‘madre natura’, mi piace variare tanto da aver indossato anche i panni di ‘Cat woman’. Insomma diciamo che in generale sono anche divertenti e cerco sempre di coinvolgere il pubblico”.
Si metta per un attimo nei panni di un uomo che la vede in uno spettacolo live o in una pellicola. Cosa la colpirebbe di Evita Pozzi?
“Credo che all’inizio rimarrei colpita dal fisico e dal mio corpo in generale, in seconda battuta dalla mia personalità. Punto soprattutto su questo e sulla mia femminilità perché, come avrà notato anche lei, non amo essere appariscente. Sì, direi che alla lunga sia il mio l’atteggiamento che colpisce gli uomini”.
Signorina Pozzi chiudiamo l’intervista parlando dei suoi progetti futuri.
“Ci sono parecchi progetti che, a breve, dovranno concretizzarsi. L’unica cosa certa è che voglio lavorare solo ed esclusivamente con Andy e Silvio perché, oltre al rapporto lavorativo, come le ho detto è nata una grande amicizia”.
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