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Graziella Toledo: “Ecco la mia Milano da bere…”

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Graziella Toledo

E’ una delle trans più belle e richieste di Milano.

Oltre alla frequentazione di alcuni dei salotti più “in” del capoluogo lombardo la stupenda Graziella Toledo vanta alcune amicizie con personaggi in vista del mondo politico, finanziario e sportivo del nostro paese.

Sulle quali, comunque, vige un vero e proprio silenzio: “No comment… Io a differenza di altre non parlo dei miei clienti, con loro c’è un rapporto di reciproca fiducia che non ho nessuna intenzione di violare”.

In Italia la bella trans ha anche all’attivo alcune pellicole con Andrea Nobili e Roby Bianchi che le hanno portato un’inaspettata popolarità.

Maliziosa e femminile come poche la bella Graziella Toledo ci ha ospitato nella sua casa meneghina, in zona Isola, ed in esclusiva per gli amici di HardCelebrity.com ci ha raccontato alcuni dei segreti custoditi dal suo “salotto del piacere”.


Senza farci nomi, le andrebbe di dirci quali sono e come si comportano i potenti che si rivolgono a lei e che vengono qui nella sua alcova?

“Non c’è un target sono tanti. Diciamo dai trentenni fino ai cinquanta, sessanta. Non posso dire se sono atleti, politici o calciatori non sarebbe giusto nei loro confronti perché si fidano di me, si sono sempre fidati e malgrado quello che è successo col caso Natalie hanno continuato a frequentarmi…”


Cosa è cambiato dopo il caso Natalie?

“Non mi piace parlare di persone che non sono qui e nemmeno voglio farlo. Posso dire che sono meno i potenti che si espongono,  che vengono ma alla fine il vizio è il vizio ed è difficile non cedere alla lunga. Quelli che vengono qui in casa sono diffidenti, mi chiamano in ore del giorno davvero impossibili, controllano che non ci sia nulla di strano – seguita la bella trans – Altri, invece, mi fanno venire a prendere dai loro autisti e, anche in questo caso, prima di portarmi al luogo dell’incontro mi fanno girare un po’ per la città con la macchina per la paura di essere seguiti”.


Torniamo alla domanda di prima. Cosa le chiedono solitamente? Sono più attivi, più passivi…

“Mamma mia quanta curiosità – sorride nuovamente in modo malizioso GraziellaQuando entrano da quella porta il potente non c’è più, c’è solo l’uomo che ha voglia di sfogarsi e di vivere la propria sessualità. Mi  cercano perché io non giudico e faccio tutto. Posso essere una compagna che ascolta le loro confidenze, piuttosto che un amante da prendere o che li prende. Insomma in quel momento io sono il loro oggetto del piacere…”

 

Ma lei si è mai chiesta perché gli uomini sono attratti dai trans? Guardandola un uomo da cosa viene colpito?

“E’ una domanda che mi sono fatta e, come le dicevo, rispondermi non è stato semplice. Noi siamo l’oggetto del desiderio, rappresentiamo il fascino del proibito e di quello che non si può chiedere. Non siamo donne, perché siamo più femminili, e non siamo nemmeno uomini anche se abbiano il cazzo… pardon il pene – seguita sorridendo l’intervistata – Personalmente, invece, credo che gli uomini siano attratti dalla mia femminilità, dal mio atteggiamento senza false ipocrisie e anche dal mio essere attiva…”


Lei in Italia ha anche girato. Giusto?

“Non solo in Italia ma anche in Brasile con i più noti registi per alcune case americane.

Qui ho lavorato con Andrea Nobili, il migliore secondo me in questo momento, e con Roby Bianchi.

Devo dire che mi è piaciuto molto lavorare con loro , soprattutto con Andrea, molto professionale e divertente sa quello che vuole sul set ecco perché credo che i suoi prodotti abbiano davvero una marcia in più”.


Che differenza ha trovato tra i prodotti del nostro paese e quelli brasiliani?

“Qui in Italia c’è più cura ed attenzione al particolare. In Brasile, invece, si gira molto di più ma il prodotto viene seguito molto meno. Peccato solo per i cachet che, mai come in questi periodi, si sono abbassati tanto che alle volte non vale davvero la pena girare”.


Ci racconti un po’ della sua esperienza lavorativa con Andrea Nobili.

“Come le dicevo mi sono trovata davvero molto bene. Lui è un professionista e mi ha messo da subito  a mio agio, in più ho lavorato con Max Scar uno dei migliori attori che collabora con Nobili. Le scene da attiva sono state splendide e sono molto contenta di come sia uscito il prodotto finale”.


La scena più hard che ha girato?

“Credo quella girata in Brasile, se non ricordo male con Joe Silvera. Sul set c’eravamo io ed un ragazzo molto carino, dal fisico slanciato e completamente depilato. La scena prevedeva che lo penetrassi con forza per parecchio tempo, devo dire che la cosa dal mio punto di vista è stata molto piacevole – seguita con un pizzico di malizia la bella intervistata – Lui pur comportandosi da professionista dopo qualche minuto ha accusato i miei centimetri ed i miei ripetuti colpi…”


Signorina Toledo chiudiamo l’intervista parlando dei suoi progetti futuri.

“Per il momento sono in attesa di ricevere alcune risposte per poter tornare a girare, da qualche mese per varie situazioni sono ferma. Poi non le nascondo che ritornando al discorso film mi piacerebbe poter avere una chance da regista. Mi vedo dietro la telecamera mentre dirigo gli attori e gestisco il set. Il cinema mi ha sempre affascinato ed il poterlo fare sarebbe davvero una cosa fantastica…”

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